CHI SIAMO      MANIFESTO      10 PROPOSTE      INCONTRI      PARTECIPA




MANIFESTO


        Il desiderio, la volontà e la determinazione di offrire all’Italia, a noi stessi e alle prossime generazioni, un futuro ben diverso da quello che si prospetta, sono i motivi che ci hanno spinto a dare vita e concretezza a via ITALIA.

        Nel lungo percorso iniziato tempo fa, si sono incontrate e confrontate molte persone che hanno già scelto l’impegno politico, quello vero, senza ritorno economico anzi, impiegando tempo e risorse personali. Ci sono Sindaci, Consiglieri Comunali appartenenti a liste civiche eletti direttamente dai cittadini, membri di associazioni che operano per il benessere dei territori, lavoratori, imprenditori, studiosi, persone di ogni età che, in vari modi e sotto vari aspetti, hanno sentito il dovere e la responsabilità di porsi a disposizione per il proprio Paese e le generazioni future.

        Insieme vogliamo fare un deciso passo avanti verso quel rinnovamento nel modo di fare politica che tutti auspichiamo, che possa invertire la rotta del continuo degrado del nostro Paese, che permetta di superare l’attuale sistema politico scadente di cui, oltretutto, ne subiamo i costi, gli sprechi e gli eccessi.

        Un passo che vada oltre la strumentale opposizione ideologica fra destra e sinistra o quella superficiale di anti-casta, che sia di reale servizio alle necessità degli Italiani. Vogliamo restituire valore alla parola ‘Politica’, alla sua vera concezione a servizio dell’interesse pubblico, dando dignità a tale impegno che da decenni subisce la caduta di credibilità e autorevolezza.

      Ad aver fallito sono sia i partiti sia i loro esponenti, insieme alle loro ideologie, i loro metodi, la loro concezione dello stato, della politica e del ruolo guida che questa deve avere nella società italiana. E continuano a fallire, incapaci di proporre al paese soluzioni efficaci, in linea con le reali esigenze, di cui sono talmente lontani, se non a volte estranei, che non riesco ad andare oltre il becero populismo o maggior burocrazia o riformismo parolaio, o una combinazione delle tre cose.

        Per questa ragione noi ci consideriamo alternativi agli attuali partiti e a quelli semplicemente anti-casta, perché non é con la protesta populista e confusa che si salva il paese, ma con proposte di riforma che siano al contempo realiste e pragmaticamente progressiste.

      La nostra iniziativa, non nasce da un sentimento di protesta; ormai non perdiamo neanche più tempo a protestare, poiché questo significherebbe richiedere un cambiamento agli stessi soggetti che, oltre ad averci portato a questo declino, traggono vantaggio personale dal fatto che tutto rimanga sostanzialmente inalterato. La soluzione, il vero cambiamento, non potrà mai essere ricercata tra chi non ha mai voluto questo per il bene del paese, ma ha cercato sempre e solo il suo becero ed egoistico tornaconto. I soggetti e i personaggi politici attuali sembrano più presidiare le loro poltrone che essere il presidio di riferimento dei loro elettori quindi, rivolgere a ‘loro’ le nostre ‘proteste’, è del tutto inutile se non ulteriormente dannoso, perché questi fanno parte del problema non della soluzione.

      La nostra iniziativa nasce dalla volontà di creare un luogo comune per tutte quelle persone che vogliono un'altra Italia, più giusta e di cui essere fieri.

      Ora, la distinzione vera, non è più tra destra e sinistra, ma tra chi vuole mantenere i propri privilegi e chi li paga e li subisce, tra chi organizza forze politiche mirate alla conquista e alla conservazione del potere e chi le genera per perseguire il benessere della popolazione. Tra chi produce ricchezza per il Paese e chi preferisce l’assistenzialismo, tra chi vuole mantenere il monopolio e con esso il potere di controllo indiscriminato e chi invece, predilige la concorrenza per dare spazio alle capacità, al merito, al miglioramento dei servizi affinché le persone siano libere di scegliere. Tra chi vuole, per proprio tornaconto, esasperare la divisione sociale, economica e culturale, e chi invece desidera un paese più unito, più rispettoso, più solidale, più giusto, e vuole attenuare le divisioni sociali per il benessere di tutti.

      Il 70% dell’elettorato tornato alle urne a dicembre, dimostra che gli Italiani vogliono essere attori protagonisti del proprio destino, e lo saranno, se gli si offre una proposta seria, valida e credibile. Gli elettori devono tornare ad essere pilastro della democrazia. Ci sono milioni di italiani che vogliono e cercano un altro modello di Politica. Cittadini, associazioni, soggetti sociali, rappresentanze del lavoro e dell’impresa, esprimono disagio e chiedono cambiamento, ma non trovano interlocutori.

       Per questo motivo ci adoperiamo alla creazione di una nuova forza politica, completamente diversa dalle esistenti, che induca un rinnovamento nei contenuti, nelle persone e nel modo di fare politica.

      Un soggetto che possa rappresentare tutte le persone che lavorano, innovano, studiano e producono, sostenendo sulle loro spalle il fardello dei privilegi altrui, pagando per le inefficienze e subendo le ingiustizie che questo Stato alimenta e perpetua, senza dimenticare le necessità di chi rimane indietro, anche motivando quest’ultimi a raggiungerci. Un soggetto che sia espressione e parte della comunità e non al di sopra di essa.

      Per questo la nostra iniziativa vuole dar vita e realizzare un luogo aperto, plurale, non ideologico, non identitario, e questo può avvenire solo dall’unione delle energie e dagli apporti di idee provenienti da più fonti, dal pluralismo culturale, sociale e politico, comprendendo anche le varie declinazioni d’ispirazione cristiana e laica, perché solo un’unione forte e ricca della molteplicità di culture può difendere l’autonoma responsabilità politica.

      Ci sono migliaia di persone che ogni giorno, in tutti i settori sia pubblici sia privati, danno buoni esempi, ed è a queste che ci rivolgiamo.

      Insieme possiamo dare corpo e sostanza a via ITALIA con una forte democrazia interna, uno statuto, un regolamento, un codice etico chiaro e condiviso, basato sui principi del merito, competenza, responsabilità, libertà, trasparenza decisionale e informativa, sussidiarietà, per promuovere e favorire:

  • la concorrenza e le liberalizzazioni nei servizi e nel sistema formativo;
  • le tante potenzialità degli italiani;
  • l’eliminazione i conflitti d’interesse;
  • una reale politica di sostegno del lavoro e delle imprese;
  • libertà e liberalizzazione l’informazione;
  • prospettive e fiducia agli esclusi;
  • proporre, sostenere e mettere in atto tutte le azioni necessarie contro corruzione, favoritismi, privilegi, sprechi, monopoli, l’eccesso e l’abuso di burocrazia, la visione punitiva nei confronti della cultura d’impresa;
  • ruolo di primo piano in Europa all’Italia;
  • la sicurezza pubblica, certezza normativa e giuridica;
  • un giusto e sostenibile welfare;
  • l’armonia sociale, oggi gravemente e pericolosamente minata, aperta e solidale;
  • il rispetto dell’ambiente, del territorio e del patrimonio culturale;
  • politiche attive di sostegno per la famiglia e natalità;
  • a tutti un'istruzione di qualità e basi l’organizzazione di scuola, università e ricerca sul merito di docenti, ricercatori e concorrenza tra istituti.


      Siamo anche fortemente consapevoli che solo come forte membro dell’Europa, si possono affrontare le vere grandi sfide del nostro tempo quali i cambiamenti climatici, il terrorismo, le migrazioni, l’avanzamento tecnologico, la ricerca, soprattutto quella svolta nel campo della genetica, la gestione della globalizzazione, compresa una nuova visione dell’Europa stessa che creda nella libertà delle persone.

      Ma tutto questo lo possiamo fare solo partendo dalla rimozione dei privilegi, dei poteri dei veti, lobby, dando vera possibilità ai talenti di emergere, nella quale ognuno abbia la possibilità di sviluppare e realizzare con successo le proprie ambizioni e aspirazioni, i propri potenziali e le proprie aspirazioni, in cui ognuno si senta incluso e partecipe.

      Vogliamo tornare a pensare l’Italia come un grande paese, ricostruendo l’etica della responsabilità e allontanando toni e grida populiste.

      Ed è su queste basi che invitiamo i cittadini interessati a partecipare e contribuire alla straordinaria impresa di via ITALIA, contribuendo da protagonisti, per far crescere la concreta possibilità di realizzare quel soggetto politico che possa portare il cambiamento di cui abbiamo urgente bisogno, mirato a fare dell’Italia un paese che prospera e cresce.